L’intervento del Codacons dopo il provvedimento del Governo in merito allo sconto sulle accise sul gasolio. Cosa non torna.
Lo sconto di 17 centesimi sulle accise del gasolio introdotto dal governo, secondo il Codacons, non si starebbe ancora riflettendo pienamente sui prezzi praticati ai distributori. L’associazione dei consumatori sostiene infatti che il ribasso registrato alla pompa sia inferiore rispetto a quello atteso, nonostante la misura fiscale sia entrata in vigore e le quotazioni del petrolio abbiano nel frattempo subito una flessione.

Il Codacons interviene sullo sconto sul gasolio
Sulla base delle elaborazioni effettuate dal Codacons utilizzando i dati regionali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il prezzo medio del gasolio sulla rete ordinaria è diminuito di appena 11,3 centesimi di euro rispetto al 27 luglio, ossia prima dell’applicazione dello sconto sulle accise. Ancora più contenuta, secondo l’associazione, la riduzione rilevata lungo la rete autostradale, dove il calo medio si ferma a 8,6 centesimi.
L’analisi evidenzia inoltre differenze significative tra le varie regioni italiane. La Campania registra la diminuzione più contenuta, con un ribasso di soli 6,6 centesimi nell’arco di due giorni. Seguono Basilicata e Molise, dove il prezzo del diesel è sceso rispettivamente di 9,3 e 9,5 centesimi. All’estremo opposto si collocano invece Friuli Venezia Giulia e Liguria, che fanno segnare le riduzioni più consistenti, pari a 13,2 e 13 centesimi di euro.
L’esposto all’Antitrust e alla Procura
Per il Codacons, questo andamento appare ancora meno giustificabile considerando che le quotazioni internazionali del greggio hanno registrato un deprezzamento, con il Brent sceso sotto la soglia degli 83 dollari al barile.
Alla luce di questi elementi, l’associazione ha annunciato la presentazione di un esposto all’Antitrust e alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di verificare le responsabilità legate alla mancata piena riduzione dei prezzi del gasolio lungo l’intera filiera dei carburanti. Il Codacons invita inoltre ad accertare l’eventuale sussistenza della possibile fattispecie di truffa aggravata ai danni degli automobilisti italiani.